Costi · 5 min di lettura
Quanto costa un sito web per hotel o B&B
Cifre reali, senza giri di parole. Cosa influenza il prezzo, cosa è incluso e cosa no, e come valutare se un preventivo è onesto.
Di Fabio Maretti ·
È la prima domanda che ci fa chiunque ci contatti per il sito di un hotel o di un B&B, ed è giusto così: nessuno firma un preventivo alla cieca. Il problema è che online si trovano risposte molto diverse tra loro, dal «tutto incluso a poche centinaia di euro» ai preventivi da agenzia con molti zeri. Proviamo a spiegare da cosa dipende davvero il prezzo, senza vendere fumo.
Da dove partiamo noi
I nostri prezzi sono «a partire da», perché il costo finale dipende da cosa serve alla struttura. Questi sono i punti di partenza per un sito:
- Sito Essenziale, da 390 €. Fino a 4 pagine, adatto a smartphone, con modulo di contatto e WhatsApp. Per una struttura piccola che ha bisogno di una presenza chiara e veloce.
- Sito Business, da 590 €. Fino a 7 pagine, con più contenuti, SEO e moduli più completi.
- Turismo / Direct Booking, da 690 €. Pensato per le strutture ricettive: presentazione di camere o appartamenti, richiesta di disponibilità, WhatsApp, SEO locale e una struttura orientata alle prenotazioni dirette.
Cosa fa salire (o scendere) il prezzo
A parità di «numero di pagine», due preventivi possono essere molto diversi per motivi concreti:
- Richiesta di disponibilità o prenotazione vera. Un sistema collegato a disponibilità e tariffe richiede più sviluppo di un semplice modulo «scrivici per informazioni».
- Quanto materiale hai già pronto. Foto professionali e testi già scritti riducono il lavoro (e il tempo) rispetto a partire da zero.
- Lingue. Un sito in italiano, inglese e tedesco richiede più contenuti e più cura di uno in una sola lingua.
- SEO inclusa o no. Un sito tecnicamente ben fatto ma senza alcuna ottimizzazione rischia di restare invisibile su Google.
Il confronto che conta: il costo delle commissioni
Un ragionamento che spesso manca: ogni prenotazione che arriva dai portali ha una commissione, e ogni prenotazione diretta la evita. Non è un calcolo da fare sul singolo mese, perché le prenotazioni dirette crescono gradualmente. Si valuta su una stagione intera: quante richieste arrivano dal sito, quante diventano soggiorni, quanto margine resta rispetto allo stesso soggiorno prenotato altrove.
Le domande da fare prima di firmare un preventivo
- Il prezzo include la SEO di base, o è un extra?
- Chi si occupa dell’aggiornamento dei contenuti dopo il lancio: io o l’agenzia?
- Ci sono costi ricorrenti obbligatori, oppure solo dominio e hosting?
- Il sito è di mia proprietà, o resta legato a un abbonamento con l’agenzia?
Un preventivo chiaro risponde a queste domande senza che tu debba chiederle. Se non lo fa, è un buon motivo per approfondire prima di firmare.
Se vuoi una stima realistica per la tua struttura, guarda la pagina siti web o raccontaci il tuo caso: in genere bastano pochi scambi per capire in che fascia rientra il progetto.
