Quanto costa un sito web per hotel o B&B
Cifre reali, senza giri di parole. Cosa influenza il prezzo, cosa è incluso e cosa no, e come valutare se un preventivo è onesto.
È la prima domanda che ci fa chiunque contatti Maretti Digital per un sito di hotel o B&B, ed è giusto così: nessuno firma un preventivo alla cieca. Il problema è che online si trovano risposte molto diverse tra loro — da “300 euro tutto incluso” a preventivi da agenzia che superano i 5.000 euro. Proviamo a spiegare da cosa dipende davvero il prezzo, senza vendere fumo.
Le tre fasce di prezzo più comuni
Per un sito di hotel, B&B o struttura ricettiva, i prezzi si muovono tipicamente su tre livelli:
- Landing page / minisito — da €350. Una pagina con le informazioni essenziali (camere, contatti, posizione). Adatta a chi ha budget limitato o vuole testare una presenza online minima prima di investire di più.
- Sito vetrina — da €600. Il livello più comune per una struttura piccola-media: più pagine, galleria fotografica, form di contatto, SEO di base.
- Sito professionale — da €900. Include booking diretto con calendario disponibilità, contenuti più estesi, e in genere qualche mese di supporto incluso dopo il lancio.
Cosa fa salire (o scendere) il prezzo
A parità di “numero di pagine”, due preventivi possono essere molto diversi per motivi concreti:
- Booking diretto vs. solo form di contatto. Un calendario disponibilità collegato alle tariffe richiede più sviluppo di un semplice modulo “richiedi informazioni”.
- Quanto materiale hai già pronto. Foto professionali e testi già scritti riducono il lavoro (e il tempo) rispetto a partire da zero.
- Design su misura vs. template. Un template preimpostato costa meno ma si vede, e spesso non è ottimizzato per il tuo caso specifico.
- SEO inclusa o no. Un sito tecnicamente perfetto ma senza alcuna ottimizzazione SEO rischia di restare invisibile su Google.
Il confronto che conta davvero: il costo delle commissioni OTA
Un dato che spesso manca in questi ragionamenti: Booking.com trattiene in media il 15–20% su ogni prenotazione. Su un prezzo medio di 200 € a prenotazione, significa 30–40 € persi ogni volta che un ospite prenota da lì invece che direttamente da te. Un sito con booking diretto da da €900 si ripaga spesso già nelle prime settimane, semplicemente spostando una parte delle prenotazioni sul canale diretto.
Le domande da fare prima di firmare un preventivo
- Il prezzo include la SEO di base, o è un extra?
- Chi si occupa dell’aggiornamento dei contenuti dopo il lancio: io o l’agenzia?
- C’è supporto incluso nei primi mesi, o ogni modifica ha un costo a parte?
- Il sito è di mia proprietà, o resta legato a un abbonamento con l’agenzia?
Un preventivo chiaro risponde a queste domande senza che tu debba chiederle esplicitamente. Se non lo fa, è un buon motivo per approfondire prima di firmare.
Se vuoi una stima realistica per la tua struttura, guarda la pagina servizio siti web o richiedi un preventivo gratuito: in genere bastano pochi scambi per capire in che fascia rientra il tuo progetto.
